Manuale di conversazione

salotto-letterario
Salotto letterario

Mi capita sempre più raramente di intrattenere una conversazione piacevole, forse perché siamo tutti continuamente incollati allo smartphone o semplicemente perché non ne abbiamo più voglia.

Non è giusto puntare il dito contro la tecnologia e lo stile di vita moderno; ho un blog e quindi credo tantissimo nelle nuove forme di comunicazione.

Penso però, che ci siano degli errori comuni che si potrebbero evitare facendo un po’ più di attenzione.

  1. L’assenza di fisicità

Nel film Her di Spike Jonze, Joaquin Phoenix si innamora di un computer con la voce di Scarlett Johansson. Per quanto quella voce possa essere seducente, stiamo pur sempre parlando di una macchina! Se ci pensate, la nostra Siri non si allontana poi così tanto da questo universo iper tecnologico immaginato da Jonze.

Her-Movie-copy-copia.jpg
Joaquin Phoenix, Her, Spike Jonze, 2013

Riprendete l’abitudine di guardarvi negli occhi quando parlate (non fatelo solo su Skype, mi raccomando!). Lasciate il cellulare per qualche ora e concentratevi sulla persona che avete di fronte: è più bello!

  1. Lo sparlare

Tutti noi critichiamo, raccontiamo gossip su persone che neanche conosciamo o ancora peggio, che conosciamo molto bene. Il pettegolezzo è un grande nemico della conversazione, la rende noiosa e priva di contenuti reali. Evitate di alimentare false voci. E soprattutto, non sottovalutate l’effetto boomerang! Chi è avvezzo alla pratica del parlare a vanvera, prima o poi prenderà di mira anche voi. Sempre meglio tenersi lontano dal vortice delle chiacchiere.

  1. Lamentarsi

Chi non sopporta più l’inverno, chi proprio non riesce a buttare giù quei chili di troppo, chi si compiange per il gusto di farlo. Lamentarsi è un’abitudine, ancor prima che un’attitudine. Alcune persone lo fanno istintivamente per rompere il ghiaccio o per risollevare una conversazione che langue. Pessima scelta! Interrompete questo flusso continuo e immotivato di negatività; esprimete, invece, una vostra opinione parlando dell’ultimo libro che avete letto o dell’ultimo film che avete visto.

meteo2.jpg
E ricordatevi di non parlare sempre del meteo (come gli inglesi!)
  1. Le affermazioni

“Londra è davvero una città orribile!”

Su quale manuale di geografia o guida turistica trovereste mai questa informazione?

Il vizio di far passare le proprie opinioni per verità assolute, può rendervi insopportabili oltre che arroganti. Evitate l’atteggiamento assertivo e le frasi da tuttologo. È meglio non contraddire l’interlocutore e iniziare un discorso con “Secondo me” , “Credo/penso che”.

  1. Io, io, io!

Se fate parte di quelle persone che fremono dalla voglia di parlare di sé, dovreste proprio darvi una regolata. Interrompere qualcuno per raccontare le proprie vicende è il top della maleducazione. Imparate a diventare buoni ascoltatori, a far concludere le frasi al vostro interlocutore e se all’improvviso vi dovesse venire in mente di raccontare “quella volta troppo divertente che…”, aspettate il vostro turno.

À bientôt!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...